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mercoledì 30 marzo 2011

"VIOLENZA PARLAMENTARE",


Da:  | Creato il: 30/mar/2011

Chiedere che la Camera voti oggi sul processo breve è una "doppia violenza", che serve solo a "fermare il processo Mills" che riguarda Silvio Berlusconi e la conseguenza sarà che chiunque, anche uno stupratore, se incensurato potrà godere della prescrizione breve. Lo ha detto il capogruppo Pd alla Camera Dario Franceschini, intervenendo in Aula dopo che il Pdl ha chiesto l'inversione dell'ordine dei lavori. "La proposta che ha fatto adesso il Pdl, sulla quale esprimiamo parere contrario, è un'altra pagina inedita di violenza parlamentare e di abuso della maggioranza. Cerco sempre di misurare le parole, le ho scelte perché qui si sta consumando una doppia violenza".
continua..........


venerdì 25 marzo 2011

FEDERALISMO REGIONALE.

25 marzo 2011


FEDERALISMO REGIONALE, ERRANI E BERSANI VINCONO LA PARTITA. NIENTE AUMENTI DI TASSE. MA ADESSO BISOGNA RIVEDERE TUTTO.


Dopo una trattativa a oltranza proseguita fino all`ultimo minuto, il Partito democratico ha consentito con la propria astensione il passaggio nella commissione bicamerale del decreto sul fisco regionale. Il decreto è passato con 15 voti favorevoli, 10 astenuti (Pd) e 5 contrari (Terzo Polo e Idv). A sbloccare la situazione, sono state prima l`intesa raggiunta dalla Conferenza delle Regioni, guidata da Vasco Errani, presidente dell’Emilia Romagna, sul reintegro dei fondi per il trasporto pubblico locale, poi il sì della maggioranza alla clausola di salvaguardia proposta dal Pd, e cioè il blocco delle addizionali Irpef al tetto dello 0,9 per cento (quello attuale) fino al 2013, e difesa delle fasce di reddito più basse, che non potranno pagare più dello 0,5 per cento in più. Contemporaneamente il governo dovrà  rifondere le Regioni che rispettano il patto di stabilità dei tagli applicati nella manovra estiva. Se nel 2013 questo non sarà avvenuto, ci sarà un tavolo Stato-Regioni per decidere sull`attuazione del decreto. Insomma, le norme del decreto sono «congelate» fino a quando i tagli non verranno ripristinati. Il segretario del Pd, Per Pier Luigi Bersani: «Oggi è andata bene, ma l`albero è storto. Resta il problema del decreto sul  Federalismo municipale. Bisognerà raddrizzarlo in tempo, perché altrimenti il sistema salta per incoerenza. È il caso dell`irpef. Sarebbe bene dunque che il governo ora si fermasse e avviasse una riflessione più ampia». Francesco Boccia (Pd), relatore di minoranza al decreto: «Questa vicenda dimostra che
quando si ascolta la linea del Pd il risultato è che non si fanno pasticci e non si aumenta la pressione fiscale. Maggioranza e governo dovranno rispondere ora ai cittadini che si vedranno
recapitati a casa i bollettini delle tasse comunali più alte, mentre questo non accadrà con le Regioni, sarà un boomerang, per questo dovrebbero tornare indietro sul decreto sul fisco municipale». Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni: «Quello ottenuto dalle Regioni, dopo un impegno lungo e convinto, rappresenta un risultato significativo. Per noi c`era un accordo su cui avevamo dato un giudizio positivo nel
dicembre scorso e dopo questa lunga e difficile discussione con il Governo confermiamo la nostra posizione».

mercoledì 23 marzo 2011

LE RAGAZZE E I RAGAZZI DIVERSAMENTE ABILI SONO STATI ESCLUSI DALLA COMPETIZIONE CAMPESTRE.



                                                         





               Rio Saliceto 23.03.2011


PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO ESISTONO I GIOCHI DELLA GIOVENTU', LE RAGAZZE E I RAGAZZI DIVERSAMENTE ABILI SONO STATI ESCLUSI DALLA MANIFESTAZIONE SPORTIVA, NELLA SEZIONE CORSA CAMPESTRE.

I fatti in breve:

·          Con Nota prot. n. 1741 del 22/02/2011 il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) ha comunicato che le Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi I e II grado, a.s. 2010/11, della disciplina Corsa Campestre si svolgeranno il giorno 20 marzo 2011 presso la località Nove (VI). Alla Nota mancano gli allegati necessari (Modello COR e Modello Iscrizione) per permettere agli studenti disabili di accedere alla finale.

·          DI FATTO GLI STUDENTI DISABILI SONO ESCLUSI DALLA FINALE DELLA CORSA CAMPESTRE PUR AVENDO PRESO PARTE, E VINTO LE SELEZIONI NAZIONALI.

·          In data 14 marzo la deputata PD Manuela Ghizzoni, insieme ad altre colleghe, presenta l'interrogazione rivolta alla Ministra dell'Istruzione Maria Stella Gelmini in relazione al grave fatto discriminatorio.

·          Il giorno dopo, 15 marzo, la notizia è ripresa solo da L'Unità. Tutti gli altri giornali tacciono.

·          Il 16 marzo sul sito del MIUR compare il comunicato di disdetta della notizia comparsa su L'Unità: non c'è alcun riferimento agli allegati mancanti che di fatto impediscono ai ragazzi disabili di partecipare alla finale di corsa campestre, si scarica ogni responsabilità sul CONI e si sostiene che le opposizioni stiano strumentalizzando a fini politici la questione.

·          Il 20 marzo scorso si sono tenute le finali della Corsa Campestre e i ragazzi disabili che si erano qualificati ne sono stati esclusi.

·          A questo quadro, già venato di cinismo e ipocrisia, si aggiungano le dichiarazioni rilasciate dalla Ministra alla trasmissione di Fazio “Che tempo che fa” del 13 marzo, in cui la titolare del Ministero ha dichiarato testualmente: “[Insegnanti di sostegno] Il problema è la loro distribuzione e il fatto che in alcune zone del Paese ne usufruiscono anche alunni che non ne avrebbero bisogno”. E qui i casi sono due: o la Ministra non sa di cosa sta parlando o scientemente muove accuse infondate, dunque diffama i genitori dei ragazzi disabili. Si, perchè per ottenere un sostegno per una disabilità occorre per prima cosa prendere atto delle difficoltà dei propri figli e accettarle. Poi bisogna sottoporre la ragazza o il ragazzo a un calvario di test su test per verificare il livello di disabilità. Infine, una volta accertata la disabilità, questa viene certificata e periodicamente riesaminata e rivalutata. La Ministra forse ignora il fatto che molti genitori, pur di non sottoporre i propri figli a tali e tanti stress, preferiscano non fare richiesta di sostegno, pur avendone i propri figli il pieno diritto.

·          E ALLORA MINISTRA? A CHE GIOCO GIOCHIAMO?

mercoledì 16 marzo 2011

Massimo Scalia: «L'industria nucleare è finita»



Diego Barsotti

LIVORNO. Di fronte alla tragedia dei terremoti e degli tsunami, la precarietà umana si palesa in tutta la sua drammaticità, di fronte alla tragedia nucleare a palesarsi è invece la follia umana perché un dato che accomuna tutti i piccoli incidenti nucleari (in un altro articolo evidenziamo 130 guasti in 10 anni nelle sole 5 centrali svizzere, vedi link  fondo pagina) così come le grandi tragedie (e oggi Fukushima ha superato nella scala delle gravità Three Mile Island raggiungendo il grado 6 della scala Ines, dietro solo a Chernobyl, grado 7, il massimo) è questo riflesso condizionato di nascondere la reale gravità delle cose, in un vergognoso rimpallo di responsabilità che oggi ha fatto puntare l'indice del ministro giapponese nei confronti della Tepco, società che gestisce la centrale.
Continua ………